Ludwig Feuerbach
→ fondatore dell'ateismo storico
→ si distacca dalla filosofia di Hegel
Secondo Feuerbach →"Hegel cammina sulle mani" = mondo rovesciato
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Feuerbach ri-rovescia il rapporto tra:
SOGGETTO ⟷ PREDICATO
Per gli idealisti → infinito; astratto uomo; concreto
Per Feuerbach → uomo; concreto infinito; astratto
↪ vede l'astratto come attributo del concreto, non viceversa
Secondo Feuerbach → Hegel ⇒ crede in una sorte di panteismo = lo spirito si trova dappertutto
↪ nasconde la religione dietro alla filosofia
↪ la sua filosofia ⇒ traduzione in termini razionali della teologia classica
Feuerbach → propone costruttivamente una nuova filosofia basata sull'uomo
→ quindi critica per annunciare una nuova filosofia ⇒ FILOSOFIA DELL'UOMO VERO
( " uomo di carne e sangue", con limiti, paure ecc., non come astratta spiritualità) ↩
( " uomo di carne e sangue", con limiti, paure ecc., non come astratta spiritualità) ↩
"Principi della filosofia dell'avvenire"(1843)
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indica il compito della riflessione moderna = interrogarsi sull'essere umano nella sua dimensione sensibile, reale
Quindi riflessione di Feuerbach
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-si concentra sull'umanità:
vista come insieme di esseri naturali, concreti, inseriti in una comunità sociale con bisogni materiali
-di conseguenza presta attenzione alla condizione di vita delle persone
con lo scopo di migliorare la società
↪ con questo fine propone "la teoria degli alimenti" → "l'uomo è ciò che mangia"
↪ se si vuole migliorare un popolo spiritualmente ( = far sviluppare un pensiero)
bisogna migliorare le sue condizioni materiali
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MATERIALISMO NATURLISTICO: a fondamento di ogni cosa si deve porre la natura, la realtà ontologica primaria che, nell'uomo, si manifesta attraverso il"bisogno"
dalla' AMORE per DIO ⟶ all' AMORE per l'UOMO
dalla FEDE in DIO ⟶ alla fede NELL'UOMO
da una RELIGIONE di DIO ⟶ a una FILOSOFIA dell'UOMO
dall' AMORE come ESSERE LONTANO ⟶ a ESSERE IMMANENTE
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dall'ateismo (positivo) al filantropismo = grande amore per l'umanità
CRITICA ALLA RELIGIONE
" l'assenza della religione" ( 1841)
segna il passaggio da una concezione teologica ( quella hegeliana) a una antropologica detta anche umanesimo (per centralità attribuita all'uomo)
↪ fondato su un rovesciamento che si basa su un superamento della religione
⇒ NON C'E' DIO (ASTRATTO) AD AVER CREATO L'UOMO (CONCRETO), MA IL
CONTRARIO
↪ per creare Dio:
l'uomo ha preso le sue qualità migliori, le ha alienate da sè e le ha unificate in un essere superiore che ha allontanato da sè e a cui si è sottomesso, cercando conforto, protezione , spiegazione.
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RELIGIONE = ALIENAZIONE
- Perché l'uomo crea Dio?
↪ la cause sono di natura psicologica ⇒ "sentimento di dipendenza" che l'uomo avverte nell'animo.
Egli si sente subordinato a Dio, poichè a lui attribuisce il meglio di sè a lui
↪ ma ciò da cui dipende veramente è la NATURA :
- sia esterna: insieme agenti atmosferici, delle creature animali, vegetali, dei fenomeni fisici ecc.
- che interna: insieme dei desideri, degli impulsi, degli istinti ecc.
- Nell'ambito politico
Il discorso religioso viene intrecciato con quello politico:
Chi crede in Dio e a lui assume un atteggiamento di inferiorità e di indipendenza che si riflette sulla vita concreta e sui rapporti instaurati nella società.
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L'ateismo = presupposto dell'emancipazione dell'umanità

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